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Ale3  
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27 noviembre

Chuck Palahniuk - Survivor

Stare qui e cercare di rimettere in sesto la sua vita è solo un'e­norme perdita di tempo. La gente non vuole rimettere in sesto la propria vita. Nessuno vuole che i suoi problemi vengano ri­solti. I suoi drammi. Le sue distrazioni. Le sue storie risolte. I suoi casini ripuliti. Perché, che cosa mai le rimarrebbe? Sola­mente il grande spaventoso inconoscibile.
 
Io e il mio pesciolino rosso, entrambi stiamo nuotando in questo posto.
 
Per calmare questa ragazza, per convincerla ad ascoltarmi, le racconto la storia del mio pesciolino. Questo è il mio pesciolino numero seicentoquarantuno in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura viven­te del Signore. Seicentoquaranta pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà. La volta che incon­tri qualcuno di speciale, puoi farci affidamento il giorno che è già morto e sepolto.
 
Nel mondo di fuori, disse, la gente è visitata nelle proprie ca­se da spiriti che chiamano televisione. Gli spiriti parlano alle persone attraverso quelle che chiama­no radio. La gente usa quelli che chiama telefoni perché odia stare nel­lo stesso luogo insieme, ma ha anche paura di stare sola..
 
In una notte senza luna o stelle non si riesce a vedere nulla, ma si può immaginare tutto.
 
Concentrate la vostra attenzione solamente sulle macchie, fintanto che la vostra memoria non è del tutto libera. Con la pratica si raggiunge la vera perfezione. Se così la possiamo chiamare.
 
Ignorate come ci si sente quando il vostro unico talento è na­scondere la verità. Avete avuto in dono da Dio un talento per commettere un terribile peccato. È la vostra vocazione. Avete un dono naturale, una propensione naturale alla negazione. Una benedizione.Se così la possiamo chiamare...
 
Dopo diciassette anni passati ogni giorno a lavorare in case private, le cose di cui mi so occupare meglio sono le facce schiaffeggiate, la crema di cereali, gli occhi neri, le spalle sloga­te, le uova sbattute, le caviglie scalciate, le cornee graffiate, le cipolle affettate, morsi di tutti i tipi, macchie di nicotina, lubrifi­canti sessuali, denti caduti, labbra spaccate, panna montata, braccia distorte, lacerazioni vaginali, prosciutto affumicato, bruciature di sigaretta, fette d'ananas, ernie, aborti, macchie causate da animaletti domestici, come tagliare una noce di coc­co, ripulire gli occhi, distorsioni e crampi.
 
Il tempo scorre implacabile. Non avete più l'energia di sem­pre. Comincia la parabola discendente. Cominciate a cedere.Quest'anno ho i peli sul didietro, e il mio naso comincia a di­ventare più grosso. La mia faccia sembra ogni giorno di più quella di un deficiente..
 
Tuttavia, almeno una volta, vorrei dimostrare che so fare qualcosa di meglio. Che posso fare di più che nascondere. Il mondo potrebbe essere assai meglio di come ci accontentiamo che sia. Tutto quello che dovete fare è chiedere.
 
Certo, voglio dare l'impressione di valere lo sforzo.Lavato ma non stirato.Pulito ma non lucidato.Sicuro di me ma non dimesso.Voglio apparire sincero.La verità non brilla ne' luccica.C'é un'aggressione passiva in atto..Stabilire un punto di partenza basso per creare poi il contrasto con quello che diventerò.Prima e Dopo.Il rospo e il principe.
 
La sensazione é di non avere alcun controllo. La sensazione é che stiamo andando alla deriva. Non é come un viaggio.Ci stanno processando. E' più come se stessimo solamente aspettando. E' solamente una questione di tempo.
 
E sali e sali e sali e sali e non arrivi da nessuna parte. È l'illu­sione del progresso. Quello a cui vuoi pensare è la tua salvezza.Quello che la gente dimentica è che un viaggio verso il nulla può anche cominciare con un passo..
 
Come le bolle che si formano nella pentola dell'acqua che sta per bollire, così mi appaiono queste nuove illuminazioni...
 
Intorno al novantesimo piano, ogni pensiero è un'epifania. A destra e sinistra paradigmi che si annullano. Qualsiasi cosa ordinaria si trasforma in una straordinaria metafora. Il significato più profondo delle cose è là, proprio davanti ai tuoi occhi. È tutto così denso di significato. Tutto così profondo. Così reale...
 
Realizzi che la gente fa uso di droghe perché è l'unica vera avventura intima che le rimane nel suo mondo fatto di vincoli temporali, leggi, ordini, e limiti dati dalla materia. È soltanto con le droghe o con la morte che vediamo qualco­sa di nuovo, e la morte è un po' troppo definitiva....
 
Realizzi che non c'è ragione di fare nulla, se nessuno ti guarda....
 
Capisci che se non c'è nessuno a guardarti, tanto vale restartene a casa. A di­vertirti da solo. A guardare il telegiornale....
 
Che sei quell'albero che cade nella foresta e di cui a nessuno gliene frega un cazzo....
 
Puoi fare qualsiasi cosa. Se nessuno lo nota, la tua vita si az­zera.Nada. Zero assoluto....
 
Che siano vere o meno, questo è il genere di grandi verità che ti si affollano dentro....
 
Capisci che è la nostra sfiducia nel futuro che ci rende diffici­le il distacco dal passato. Non riusciamo ad abbandonare il concetto di quello che eravamo. Tutti quegli adulti che giocano a fare gli archeologi, cercando manufatti dell'infanzia, giochi da tavolo, il Paese dei Balocchi, il Twister, sono tutti terrorizza­ti. I rifiuti diventano sacre reliquie. Gli Hula hoop. La Casa de­gli Orrori. La ragione per cui ogni volta che buttiamo via qual­cosa ci assale la nostalgia è che abbiamo paura di evolvere. Di crescere, cambiare, perdere peso, reinventare noi stessi. Di adattarci.</li> <li> Dal momento che il cambiamento è costante ti chiedi se la gente desideri tanto ardentemente morire perché è l'unico mo­do che ha di raggiungere qualcosa di realmente finito.</li> <li> “La realtà è che uno vive finché non muore” “E la verità è che nessuno vuole la realtà”...
 
La gente cerca un modo per mettere insieme i pezzi. Hanno bisogno di una teoria unificata che combini fascino e santità, moda e spiritualità. La gente ha bisogno di riconciliare l'essere buoni con l'avere un buon aspetto.
 
Se nella foresta cade un albero e non c'è nessuno che lo senta cadere, non resta semplicemente a terra a marcire?
 
Il segreto..consisteva nel tenere in ballo il maggior numero di cose possibili.In questo modo, quando una di queste fallisce, ti rimane sempre una speranza.
 
Sempre di più, ogni cosa nella mia vita era una messa in scena per coprire una messa in scena precedente che a sua volta doveva comprirne un'altra finché non mi dimenticavo quale fosse il problema originale.
 
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.Invece di credere che tu sia più forte, gli riesce molto più semplice credere che tu sia più debole. ...Sei bugiardo.La gente é sempre pronta a credere l'opposto di quello che dici.
 
Per quanto lusso si possa avere, ci sarà sempre qualcosa che manca. Per quanto attentamente tu possa scegliere, non sarai mai totalmente soddisfatto.
 
Fuori dalla plastica, il mondo comincia a muoversi, scorre via, sempre più veloce, finché non si cancella. Finché non mi addormento.
 
Nonostante cerchi di nasconderlo in tutti i modi, poco a poco, comincio ad andare in pezzi.
 
Mi serve una crema idratante. Ho bisogno di essere fotogra¬fato. Io non sono come la gente comune, ho bisogno di essere costantemente intervistato. Ho bisogno di stare nel mio habitat naturale, in televisione. Ho bisogno di correre libero, ad auto¬grafare libri.
 
«Non riesci a rilassarti e lasciare che le cose accadano?»... ...«Se ti preoccupi continuamente del peggio, è quello che finirai per avere» ...Il mondo intero è un disastro che aspetta di accadere. .
 
Scorre un cartello con scritto, PERICOLO CADUTA MASSI. Scorre un cartello con scritto, CURVA PERICOLOSA. Scorre un cartello con scritto, MANTO STRADALE SCIVOLOSO
 
Concentrate la vostra attenzione solamente sulle macchie, fintanto che la vostra memoria non è del tutto libera. Con la pratica si raggiunge la vera perfezione. Se così la possiamo chiamare. Ignorate come ci si sente quando il nostro unico talento è na¬scondere la verità. Avete avuto in dono da Dio un talento per commettere un terribile peccato. È la vostra vocazione. Avete un dono naturale, una propensione naturale alla negazione. Una benedizione. Se così la possiamo chiamare. Pulisco tutta la notte, e continuo a sentirmi sporco.
 
Chiunque imburri il pane senza tagliarlo nel mezzo, giuro che lo uccido. Chiunque beva il proprio beveraggio con il cibo ancora in bocca, sarà ucciso anche lui. Chiunque venga sorpreso a sbrodolarsi, sarà ucciso. Chiunque venga sorpreso senza il tovagliolo sulle cosce... Chiunque venga sorpreso a usare le dita per prendere il cibo... Chiunque inizi a mangiare prima che siano stati serviti tutti gli altri... Chiunque soffi sul cibo per raffreddarlo... Chiunque parli con la bocca piena... Chiunque beva il vino bianco tenendo il bicchiere per la cop¬pa o beva vino rosso tenendo il bicchiere per lo stelo... Riceverà, ognuno di voi, una pallottola in testa. Siamo a 30.000 piedi sopra la terra, a una velocità di 732 chi¬lometri all'ora. Siamo al culmine della conquista umana, e mangeremo questa cena come esseri umani civilizzati.
 
Uno, due, tre. Prova. Uno, due, tre. Prova. Forse quest'affare funziona. Non lo so. Neanche so se riuscite a sentirmi. Ma se ci riuscite, ascoltate. E se state ascoltando, be', allora quello che avete trovato è la storia di tutto ciò che è andato storto. Questo è il cosiddetto registratore di volo del Volo 2039. La scatola nera, come si dice, anche se è arancione. Dentro c'è un nastro metallico, cioè la registrazione incancellabile di quel¬lo che resta. Quella che avete trovato è la storia di ciò che è suc¬cesso. E proseguiamo. Anche se faceste scaldare questo nastro fino al calor bianco, continuerebbe a raccontare esattamente la stessa identica storia. Uno, due, tre. Prova. E se state ascoltando, dovreste sapere da soli che i passeggeri sono stati fatti scendere a Port-Vila, nella Repubblica di Vanuatu, in cambio di una mezza dozzina di paracaduti e di qualche altra bottiglia mignon di gin. Continuerò a ripeterlo, ma è la verità. Io non sono un assassino. E sono da solo, quassù. Tutti e quattro i motori sono andati a fuoco, e sono nella fase di discesa controllata, la mia picchiata al suolo. È lafase termina¬le della mia discesa, in cui vado a più di dieci metri al secondo dritto verso il suolo australiano, la miavelocità terminale. Ancora un'ultima volta, state ascoltando la registrazione di volo del Volo 2039. E a quest'altezza, ascoltatemi bene, e a questa velocità, con l'aereo vuoto, questa è la mia storia. E la mia storia non finirà in mille maledetti brandelli bruciata insieme a mille tonnellate di jet in fiamme. E dopo che l'aereo si sarà schiantato, la gente scoverà la registrazione di volo. E la mia storia potrà sopravvi¬vere. E io continuerò a vivere, per sempre.
 
Uno, due, tre. Prova. Questa è la mia confessione. Questa è la mia preghiera. La mia storia. Il mio incantesimo. Ascoltatemi. Guardatemi. Ricordatevi di me. Amato Bastardo. Messia Posticcio. Amante Mancato. Consegnato a Dio. Sono intrappolato qui, nel volo in picchiata, nella mia vita, nella cabina di comando del jet con il giallo piatto del deserto australiano che si avvicina veloce. E ci sono talmente tante cose che vorrei cambiare ma non posso. È tutto fatto. Adesso è tutto solamente una storia. Ecco la vita e la morte di Tender Branson, e posso semplice¬mente lasciarmele dietro le spalle. E il cielo è blu e radioso in ogni direzione. Il sole è assoluto, e in fiamme, e sta proprio qui davanti, e og¬gi è uno splendido giorno. Uno, due, tre. Prova...
 

Roberto Saviano - Gomorra

Ti sfogliano lentamente. Una foglia al giorno, fin quando ti trovi nudo e solo a credere che stai combattendo con qualcosa che non esiste, che è un delirio del tuo cervello. Inizi a credere alle calunnie che ti indicano come un insoddisfatto che se la prende con chi è riuscito e per frustrazione li chiama camorristi. Giocano con te come con lo shangai. Tolgono tutte le bacchette di legno senza mai farti muovere, così alla fine rimani da solo e la solitudine ti trascina per i capelli. È uno stato d’animo che qui non ti puoi permettere. È un rischio, abbassi la guardia, non riesci più a comprendere i meccanismi, i simboli, le scelte. Rischi di non accorgerti più di niente. E allora devi dare fondo a tutte le tue risorse. Devi trovare qualcosa che carburi lo stomaco dell’anima per andare avanti. Cristo, Buddha, l’impegno civile, la morale, il marxismo, l’orgoglio, l’anarchismo, la lotta al crimine, la pulizia, la rabbia costante e perenne, il meridionalismo. Qualcosa. Non un gancio a cui appendersi. Piuttosto una radice sotto terra, inattaccabile. Nell’inutile battaglia in cui sei certo di ricoprire il ruolo di sconfitto, c’è qualcosa che devi preservare e sapere. Devi essere certo che si rafforzerà grazie allo spreco del tuo impegno che ha il sapore della follia e dell’ossessione. Quella radice a fittone che si incunea nel terreno ho imparato a riconoscerla negli sguardi di chi ha deciso di fissare in volto certi poteri.
(Gomorra p.253)
 
Il cinema é un modello da cui decrittare modi d'espressione..I camorristi debbono formarsi un'immagine criminale che spesso non hanno e che trovano nel cinema.Articolando la propria figura su una maschera hollywoodiana riconoscibile, percorrono una sorta di scorciatoia per farsi riconoscere come personaggi da temere.L'ispirazione cinematografica arriva a condizionare le scelte tecniche come l'impugnatura della pistola e il modo di sparare.. "Ormai dopo Tarantino questi hanno smesso di sparare come Cristo comanda!Non sparano più con la canna dritta.La tengono sempre sbilenca, messa di piatto. Sparano con la pistola storta, come nei film e questa abitudine crea disastri.Sparano al basso ventre, all’inguine, alle gambe, feriscono gravemente senza uccidere.Così sono sempre costretti a finire la vittima sparando alla nuca. Un lago di sangue gratuito, una barbarie del tutto superflua ai fini dell’esecuzione. (Gomorra p.274)
 
La claustrofobia forse non era dovuta al posto striminzito e all’aereo minuscolo, né al buio fuori dal finestrino: ma alla sensazione di sentirmi stritolato in una realtà di cose che somigliava a un pollaio di bestie affamate e ammassate, pronte a mangiare per essere mangiate. Come se tutto fosse un unico territorio con un’unica dimensione e un’unica sintassi ovunque comprensibile. Una sensazione di non scampo, una costrizione a essere parte della grande battaglia o a non essere.Tornavo in Italia con in mente chiaramente le due strade più rapide di qualsiasi alta velocità, le quali veicolano in un senso i capitali che vanno a sfociare nella grande economia europea, e nell'altro portavano a sud tutto ciò che altrove avrebbero infettato;facendolo entrare e uscire per le maglie forzate dell'economia aperta e flessibile, riuscendo in un ciclo continuo di trasformazione a creare altrove ricchezze che mai avrebbero potuto innescare qualsivoglia forma di sviluppo nei luoghi dove si originava la metamorfosi.I rifiuti avevano gonfiato la pancia del sud Italia, l'avevano estesa come un ventre gravido, il cui feto non sarebbe mai cresciuto e che avrebbe abortito danaro per poi subito ringravidarsi, fino di nuovo ad abortire, e nuovamente riempirsi fino a sfasciare il corpo, ingolfare le arterie, otturare i bronchi,distruggere le sinapsi.Continuamente, continuamente, continuamente.
(Gomorra p.308)
 
Continuava a piovere. In pochissimo tempo l'acqua inzuppò la terra che ormai non riusciva ad assorbire più nulla. I pastori impassibili si andarono a sedere come tre santoni emaciati sotto una specie di pensilina costruita con le lamiere. Continuavano a fissare la strada mentre le pecore si mettevano in salvo, arrampicandosi su una collina di spazzatura. Uno dei pastori manteneva un bastone che spingeva contro la tettoia, inclinandola per evitare che si riempisse d'acqua e cascasse sulle loro teste. Ero completamente zuppo, ma tutta l'acqua che mi crollava addosso non riusciva a spegnere una sorta di bruciore che mi saliva dallo stomaco e si irradiava sino alla nuca. Cercavo di capire se i sentimenti umani erano in grado di fronteggiare una così grande macchina di potere, se era possibile riuscire ad agire in un modo, in un qualche modo, in un modo possibile che permettesse di salvarsi dagli affari, permettesse di vivere al di là delle dinamiche di potere. Mi tormentavo, cercando di capire se fosse possibile tentare di capire, scoprire, sapere senza essere divorati, triturati. O se la scelta era tra conoscere ed essere compromessi o ignorare e riuscire quindi a vivere serenamente. Forse non restava che dimenticare, non vedere. Ascoltare la versione ufficiale delle cose, trasentire solo distrattamente e reagire con un lamento. Mi chiedevo se potesse esistere qualcosa che fosse in grado di dare possibilità di una vita felice, o forse dovevo solo smettere di fare sogni di emancipazione e libertà anarchiche e gettarmi nell'arena, ficcarmi una semiautomatica nelle mutande e iniziare a fare affari, quelli veri. Convincermi di essere parte del tessuto connettivo del mio tempo e giocarmi tutto, comandare ed essere comandato, divenire una belva da profitto, un rapace della finanza, un samurai dei clan; e fare della mia vita un campo di battaglia dove non si può tentare di sopravvivere, ma solo di crepare dopo aver comandato e combattuto. Sono nato in terra di camorra, nel luogo con più morti ammazzati d'Europa, nel territorio dove la ferocia è annodata agli affari, dove niente ha valore se non genera potere. Dove tutto ha il sapore di una battaglia finale. Sembrava impossibile avere un momento di pace, non vivere sempre all'interno di una guerra dove ogni gesto può divenire un cedimento, dove ogni necessità si trasformava in debolezza, dove tutto devi conquistarlo strappando la carne all'osso. In terra di camorra, combattere i clan non è lotta di classe, affermazione del diritto, riappropriazione della cittadinanza. Non è la presa di coscienza del proprio onore, la tutela del proprio orgoglio. È qualcosa di più essenziale, di ferocemente carnale. In terra di camorra conoscere i meccanismi d'affermazione dei clan, le loro cinetiche d'estrazione, i loro investimenti significa capire come funziona il proprio tempo in ogni misura e non soltanto nel perimetro geografico della propria terra. Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza, come se l'esistenza stessa, il cibo che mangi, le labbra che baci, la musica che ascolti, le pagine che leggi non riuscissero a concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza. E così conoscere non è più una traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare. Avevo i piedi immersi nel pantano. L'acqua era salita sino alle cosce. Sentivo i talloni sprofondare. Davanti ai miei occhi galleggiava un enorme frigo. Mi ci lanciai sopra, lo avvinghiai stringendolo forte con le braccia e lasciandomi trasportare. Mi venne in mente l'ultima scena di Papillon, il film con Steve McQueen tratto dal romanzo di Henri Charrière. Anch'io, come Papillon, sembravo galleggiare su un sacco colmo di noci di cocco, sfruttando le maree per fuggire dalla Cayen-na. Era un pensiero ridicolo, ma in alcuni momenti non c'è altro da fare che assecondare i tuoi deliri come qualcosa che non scegli, come qualcosa che subisci e basta. Avevo voglia di urlare, volevo gridare, volevo stracciarmi i polmoni, come Papillon, con tutta la forza dello stomaco, spaccandomi la trachea, con tutta la voce che la gola poteva ancora pompare: "Maledetti bastardi, sono ancora vivo!"(Gomorra p.329)
10 noviembre

I'm sorry..

Forse non ti 
ricordi più.
Forse non mi hai mai..
avuta in mente...
vorrei poter leggere dentro
qualcosa di più interessante...
Vorrei scrivere di qualcos'altro..
L'unico pensiero
sei tu..
dovrei dirtelo..e in qualche modo
lo faccio già da un po'..
Tutti continuano a dirmi
che vado contro me stessa
che mi inibisco..
che mi autocensuro..
Non dovrei sentire quello che sento
Non dovrei perdere il mio tempo prezioso
Vorrei riuscire a cancellare questo modo di pensare 
dalla mia mente.
Vorrei non dover dire "I'm sorry"...
Perché non vorrei essere caduta nuovamente 
in una "trappola" come questa..
Una persona deve farti stare bene...
Il suo pensiero non ti deve rattristare ogni giorno.
Il fatto che tu non ci sia più qui vicino...
ad una distanza pericolosa
non mi aiuta
"And the fun's not fun anymore"
e ora mi mancano cose di te
che non ho conosciuto mai...
08 noviembre

...run

I don't care..
e tutto sembra uguale a ieri...

I don't care..
invece qualcosa é cambiato perché ancora non ci sei..

Il tempo si dilata...
tutto sembra fermo e invece i giorni vanno via...
e non ricordo l'ultima volta in cui sei stato qui vicino..

We don't care...
sembra non importarci molto di cosa accade..
intorno..
non riesco a percepire la vera distanza..
che esiste..
non si vede..ma é qui davanti..

Le tue parole sono Eco..
non mi fanno più sentire
 
come prima..

tutto é impercettibile..
impalpabile..
non riesco più a toccarti..
non riesco più a raggiungerti..

Forse non é mai esistito
niente di te..

Niente di me può rimanere 
ancora a guardare..

Immobile..

I need to run..
07 noviembre

OTH Quotes

Io ho lottato per te, ma tu non lo hai mai fatto per me.
Se cerchi sempre un motivo per non stare con qualcuno, alla fine lo troverai sempre.
Forse ad un certo punto bisogna lasciarsi andare e seguire quello che dice il cuore.
Non c'è riservatezza che non possa essere penetrata. 
Nessun segreto può essere mantenuto nel mondo civilizzato.
La società è un ballo in maschera dove ognuno nasconde 
il proprio carattere... e lo rivela nascondendosi.
Si dice che la cosa più triste che un uomo debba affrontare 
sia quello che avrebbe potuto essere. 
Ma che ne è dell'uomo che affronta quello che è stato? 
O quello che non sarà mai? O quello che non potrà mai più essere? 
Scegliere la strada giusta non è mai facile. 
E questo è quando troviamo la nostra strada verso qualcosa di migliore... 
O quando qualcosa di migliore trova la strada per raggiungerci.
C'è nelle cose umane una marea che colta nel flusso conduce alla fortuna... 
ma perduta l'intero viaggio della nostra vita si arena sui fondali di miserie... 
ora noi navighiamo in un mare aperto, dobbiamo dunque prendere la corrente 
finché è a favore... oppure fallire l'impresa davanti a noi.
Se potessi tornare indietro e cambiare una sola cosa della tua vita, lo faresti? 
E se ci riuscissi, questo renderebbe la tua vita migliore 
o invece questo cambiamento spezzerebbe il tuo cuore o magari quello di qualcun'altro? 
Sceglieresti una strada completamente diversa o cambieresti una sola cosa, un solo momento?
Devi cercare di capire quali sono i tuoi veri amici.
Ci sono cose che conosciamo e cose che non conosciamo e in mezzo esistono delle porte.
Non saremo mai amiche come prima... ma potremmo esserlo di più!
Hai mai guardato una tua foto e hai visto una sconosciuto? Quanti sconosciuti hanno delle tue foto? 
quanti momenti della vita altrui abbiamo catturato? 
Siamo stati una parte della vita di qualcuno quando i loro sogni si sono realizzati, 
o siamo stati lì quando i loro sogni sono morti? Abbiamo cercato di entrarci 
come se fossimo in qualche modo destinati ad esserci, o lo scatto ci ha presi di sorpresa?? 
Pensa solo che potresti essere una grande parte della vita di qualcuno e non saperlo nemmeno...
Nessun uomo... può riuscire per un lungo arco di tempo a indossare una maschera in privato e un'altra in pubblico... 
senza finire col chiedersi quale sia il suo vero volto.(Hawthorne)
Ogni giorno che aspetti è un giorno che non riavrai mai più...! 
05 noviembre

today..

frasi spezzate.
puntini sospensivi.
canzoni..le tue..
c'é tutto li..
quello che avrei voluto dirti 
e che non ti ho mai detto..
sono stata solo li ad osservare il tuo sguardo 
che adesso non vedo da un po'..
forse non ho trovato il modo giusto 
di entrare in contatto con te..
anche se i tuoi occhi mi dicevano molte cose..
senza bisogno di troppe parole..
non capisco molte cose e forse 
se ci penso troppo potrei perdere qualcosa..
razionalizzando si rovinano i momenti..
sono troppo poco spontanea..
forse perché ho paura di spezzarmi..
per quanto mi sento fragile..
06 febrero

Destiny Calls - Lost Trailer/ The Fray 'You Found Me'

 

Citazione

Discussione su YouTube - Lost Trailer/ The Fray 'You Found Me'
   

I found God on the corner of First in Amistad
where the west was all but one.
All alone,
smoking his last cigarette,
I said "where you been?"
He said, "ask anything."

Where were you
when everything was falling apart?
All my days,
spent by the telephone.
that never rang.
All i needed was a call
that never came.
The corner of First and Amistad...

Lost and insecure,
You found me, you found me
Lying on the floor,
surrounded, surrounded.
Why'd you have to wait?
Where were you? Where were you?
just a little late...
You found me, you found me

In the end,
everyone ends up alone.
Losing her,
the only one who's ever known
who i am, who im not, and who i wanna be.
no way to know
how long she will be next to me...

Lost and insecure,
You found me, you found me.
Lying on the floor,
surrounded, surrounded.
why'd you have to wait?
Where were you? Where were you?
Just a little late,
You found me, you found me.

Early morning,
city breaks.
I've been calling
for years and years and years and years.
and you never left me no messages;
never sent me no letters;
you've got some kind of nerve
taking all of our world.

Lost and insecure,
You found me, you found me
Lying on the floor,
Where were you? Where were you?

Lost and insecure,
You found me, you found me.
lying on the floor,
surrounded, surrounded.
Why'd you have to wait?
Were were you? Where were you?
Just a little late,
you found me, you found me.

Why'd you have to wait,
To find me?
To find me?

Discussione su YouTube - Queen-Don't Stop Me Now

 

Citazione

Discussione su YouTube - Queen-Don't Stop Me Now
  
05 febrero

Discussione su YouTube - Trainspotting (introduzione)

 

Citazione

Discussione su YouTube - Trainspotting (introduzione)
  

Trainspotting..

« Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? »

Choose life; choose a job; choose a career; choose a family; choose a fucking big television, choose washing machines, cars, compact disk players and electrical tin openers; Choose good health, low cholesterol and dental insurance; choose fixed-interest mortgage repayments; choose a starter home; choose your friends; choose DIY and wondering who the fuck u are on sunday morning; choose sitting on the coach watching mind numbing, spirit-crushing game shows, stuffing junk food into your mouth; choose rotting away at the end of it all, pishing your last in amiserable home nothing more than an embarassement to the selfish, fucked-up brats you spawned to replace yourself; choose your future; choose life. But why would i want to do a thing like that? I chose not to choose life: I chose something else. And the reasons? There are no reasons. Who needs reasons when you've got heroin?

 

 
21 enero

Falling man - Don De Lillo




Ma é proprio per questo che avete costruito le torri, no? Non sono forse state costruite come fantasie di ricchezza e potere destinate un giorno a trasformarsi in fantasie di distruzione? Una cosa del genere la si costruisce soltanto per vederla crollare. La provocazione é evidente. Altrimenti perché spingersi così in alto, e poi raddoppiare, farlo due volte? In fin dei conti é una fantasia, perché non realizzarla due volte? In pratica é come dire: "Ecco qua, ora buttatela giù"....

Soffocare - Chuck Palahniuk

quando scopri quali e quante sono le cose che possono andar male, smetti di vivere e cominci ad aspettare

la realtà non arriva mai dove può spingersi l'immaginazione 

qui, dentro la mente, la privacy è totale. Non c'è differenza tra quello che è e quello che potrebbe essere

le dipendenze sono solo uno dei tanti modi per curare lo stesso problema. Le droghe, la bulimia, l'alcol, il sesso sono solo strumenti per trovare un po' di pace.Per sfuggire a ciò che conosciamo. A quello che ci insegnano. Al nostro boccone di mela.

Non faccio che ripeterlo, ne ho le palle piene di essere sballottato a destra e a manca. Chiaro? Perciò non stiamo qui a raccontarcela. Io non ce l'ho un cazzo di cuore. E non sarete certo voi a farmi provare qualcosa. Non mi avrete. Io sono uno stupido freddo bastardo calcolatore. Fine della storia. Tutta questa storia della vera natura delle persone è una grandissima cazzata. Gli uomini non hanno a-nima. Le emozioni sono una cazzata. L'amore è una cazzata.

Si vive e si muore e il resto è solo un'illusione. Puttanate da femmine sottomesse che si riempiono la bocca di sentimenti e sensibilità. Un mucchio di stronzate soggettive ed emotive. L'anima non esiste. Dio non esiste. Esistono le decisioni e le malattie e la morte. Io non sono altro che un lurido porco schifoso, un caso disperato di sessodipendenza, e non posso cambiare, e non posso fermarmi e non sarò mai nient'altro.

L'irreale è più potente del reale.Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione. Perché soltanto ciò che è intangibile, le idee, i concetti, le convinzioni, le fantasie, dura. Le pietre si sgretolano. Il legno marcisce. La gente, be'... la gente muore.Ma le cose fragili, come un pensiero, un sogno, una leggenda, durano in eterno.

La burocrazia e le leggi hanno già trasformato il mondo in un campo di concentramento pulito e sicuro..

Quando hai una dipendenza, puoi vivere senza sentire nulla, se non gli effetti dell'alcol, delle droghe o della fame. Eppure, se paragoni queste sensazioni alle altre, la rabbia, la paura, l'angoscia, la disperazione e la depressione, be'... una dipendenza non ti sembra più tanto brutta. Sembra un scelta più che praticabile.</li> <li>..Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me, ecco cosa. Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile. Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, il mio ego, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca.

..L'amore è una stronzata. Le emozioni sono una stronzata. Io ho un cuore di pietra. Sono uno stronzo.Sono un pezzo di merda egoista, e ne vado fiero.

..Se la scelta è fra non essere amati ed essere vulnerabili, sensibili ed emotivi, allora l'amore potete anche tenervelo.

«Ogni cosa in più che possiedi» dice «è solo l'ennesima cosa che un giorno perderai.»

La soluzione è che non c'è soluzione.

...Per la prima volta da tanto, tanto tempo, provo un senso di pace. Non sono felice. Non sono triste. Non sono angosciato. Non sono arrapato. Sento solo i piani alti del mio cervello che chiudono i battenti. La corteccia cerebrale. Il cervelletto. È lì che sta il mio problema.

Mi sto semplificando.In perfetto equilibrio tra felicità e tristezza.Perché una spugna di mare non ha mai giornate no.

...disegna una nuova mappa, una mappa del mondo tutta tua.La mappa del tuo mondo.

«Non voglio che accetti il mondo così com'è» disse.Disse: «Voglio che te lo inventi. Voglio che tu abbia questa capacità. Di creare la tua realtà. Le tue leggi. È questo che voglio tentare di insegnarti».

08 diciembre

Non navighiamo sullo stesso mare

Olav H. Hauge

Non navighiamo sullo stesso mare,
eppure così sembra.
Grossi tronchi e ferro in coperta,
sabbia e cemento nella stiva,
io resto nel profondo, io avanzo con lentezza,
a fatica nella tempesta,
urlo nella nebbia.
Tu veleggi in una barca di carta,
e il sogno sospinge l’azzurra vela,
così dolce è il vento, così delicata l’onda.

08 noviembre

..foolish thing..

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare
29 octubre

...

The waves

I’ll get away, get in the car
I’ll reach the shore before sunrise
And I’ll watch the moon and stars
I’ll tell them everything about us

I left last night
I reached the shore
Trying to find everything I lost
In a thousand waves
A million waves
Still, somewhere I am sure

That I will see your face
I will see you there

Morning sun
Before you will rise
Before you’ll come and shine again on us
Let me find, let me find, let me find

Some comfort in the night
Cause I didn’t find what I’ve lost
I’ve reached the shore
And nothing ever changed
In a thousand waves
A million waves
Oh still I look for love

And all I see is your face
So I come back home to you

I bleed but I’m choosing you again
I’m done but I’m ready to begin

17 octubre

Jack Kerouac

 
 
I like too many things
and get all confused and hung-up running
from one falling star
to another till I drop.
This is the night, what it does to you.
I had nothing to offer anybody
except my own confusion.
 
A me piacciono troppe cose
e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato
a correre da una stella cadente
all'altra finché non precipito.
Questa è la notte e quel che ti combina.
Non avevo niente da offrire a nessuno
eccetto la mia stessa confusione.
15 octubre

..What Lost Character Are You?

  

You are "Desmond Hume"!

You are mysterious and a secret romantic.

No one has any idea what you're doing most of the time, and you like it that way.

You may be crazy, or just drunk, but more than likely,

you know what's going on more than most of the people around you.

If you don't already have an accent, you probably secretly want one.

 

2×23 & 2×24: Live Together Die Alone

3×08: Flashes Before Your Eyes

3×17: Catch 22

4×05: The Constant

 

 

 

09 octubre

Evasione virtuale

419896147_87ed1411e9 Lovers_O

 
Cosa vuoi davvero?..chieditelo..e datti una risposta sincera..
 
Cosa vuoi davvero da me..dimmelo..non continuare questo gioco al massacro..
 
Cosa significa questo adesso..? nessuno di noi lo sa..
 
vorrei spiegarti troppe cose..ma forse non avrebbe alcun senso..
 
non sono stata sincera con te..
 
non sono stata me stessa..
 
non ho mai avuto quello che volevo ..
06 octubre

black-eyed - Placebo

I was never loyal
exept to my own pleasure zone..
borderline bipolar..
I was never grateful
that's why I spend my days alone
 

161921588_69a42918e1 When the tears are not enough_O

 
Non sono mai stato leale
ad eccezione della mia personale zona di piacere..
bipolare al limite..
non sono mai stato riconoscente
per questo ho passato i miei giorni da solo..

 

04 octubre

..

stop.. - raise a tent of shelter now, though every thread is torn - They don't just care - Everybody goes
 
stop.. - alza una tenda di difesa ora, anche se ogni filo è lacerato - loro non hanno niente da perdere - Tutti se ne vanno
03 octubre

...tabula rasa..

head-ache..'mental confusion' - Evanescenza..- tabula rasa..anestesia..risposta negativa acquisita..chiusura..
17 abril

e non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa e lasciare i dubbi tutti a una finestra per quel paio d'ali fuori è ancora festa

Stringi tra i denti quei tuoi pensieri che lisci come l'olio
vanno
infondo alla pancia quelli di ieri
speri non risalgano mai più nella gola
per non dover poi dire
mai più quel che pensi a me che non so più capire te..
me..te..me..te..me...

respiri tra i denti i miei pensieri
prima che ritornino
quaggiù nella pancia quelli di ieri
speri non dover sentire mai più dalle labbra
che ti hann saputo dire
di più dei pensieri che non ti so spiegare mai...

stringi forte al petto quell'attimo che c'è
se ti porti dietro il mondo
porta dietro pure me...

e non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa
e lasciare i dubbi tutti a una finestra
per quel paio d'ali fuori è ancora festa
perché non ho molto tempo
e non mi resta..

stringi, stringi, stringi,stri..

Stringi tra i denti quei tuoi pensieri
che lisci come l'olio vanno
giù nella pancia quelli di ieri
no non risalgono mai più nella gola
mai più quel che pensi a me che non so più capire te..
te..me..te..me..

se ti porti dietro il mondo porta pure me

e non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa
e lasciare i dubbi tutti a una finestra
per quel paio d'ali fuori è ancora festa
perché non ho molto tempo

e non mi resta
incollato un paio d’ali alla mia testa
e ho lasciato tutti i dubbi
a una finestra
per quel paio d'ali sai non è più festa
perché non è molto il tempo che mi resta...
no mi resta, no mi resta, incollato un paio d'ali a questa testa

si ma tu stringi, stringi, stringi, stringi, stringi, stringimi sulla finestra

se ti porti dietro il mondo porta pure me

27 febrero

Cake - I will survive

At first I was afraid.
I was petrified.
I kept thinking I could never live
Without you by my side.
But then I spent so many nights
Just thinking how you'd done me wrong.
I grew strong.
I learned how to get along.

And so you're back from outer space.
I just walked in to find you here
Without that look upon your face.
I should have changed my fucking lock.
I would have made you leave your key
If I'd have known for just one second
You'd be back to bother me.

Oh now go.
Walk out the door.
Just turn around now.
You're not welcome anymore.
Weren't you the one
Who tried to break me with desire?
Did you think I'd crumble?
Did you think I'd lay down and die?
Oh not I.

I will survive.
As long as I know how to love
I know I'll be alive.
I've got all my life to live.
I've got all my love to give.
I will survive.
I will survive.

It took all the strength I had
Just not to fall apart.
I'm trying hard to mend
The pieces of my broken heart.
And I spent oh so many nights
Just feeling sorry for myself.
I used to cry.
But now I hold my head up high.

And you'll see me with somebody new.
I'm not that stupid little person
Still in love with you.
And so you thought you'd just drop by,
And you expect me to be free.
But now I'm saving all my lovin'
For someone who's lovin' me.

Oh now go.
Walk out the door.
Just turn around now.
You're not welcome anymore.
Weren't you the one
Who tried to break me with desire?
Did you think I'd crumble?
Did you think I'd lay down and die?
Oh not I.

I will survive.
As long as I know how to love
I know I'll be alive.
I've got all my life to live.
I've got all my love to give.
I will survive.
I will survive.
 
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